lunedì 24 gennaio 2011

Semplificare superfici topografiche

Come è noto, i moderni strumenti di rilievo (LIDAR) sono in grado di reperire una moltitudine di informazioni ben superiore alle normali esigenze dei progettisti. Spesso capita che queste informazioni, per essere utilizzate, debbano essere pretrattate sfoltendo migliaia di punti, non dico inutili ma senz'altro sovrabbondanti. Anche in queste situazioni AutoCAD Civil 3D ci viene incontro con una funzione che "semplifica" di fatto la/le superficie/i. Funziona così: supponiamo di avere una superficie formata da centinaia di migliaia di triangoli.



Seleziono la superficie e lancio il comando di semplificazione.



Imposto i parametri di sfoltimento nella finestra di autocomposizione "Semplifica superficie"





Applico la semplificazione e il gioco è fatto. In base ai valori immessi sfoltisco la mesh della superficie selezionata.


Enjoy!

venerdì 21 gennaio 2011

Unione di due superfici

L'area strumenti di AutoCAD Civil 3D abitua, a ragione, l'utente a considerare ogni elemento come una singola entità; non di meno potrei avere l'esigenza di fondere oggetti con caratteristiche simili come ad esempio due superfici. Nel caso in esame ipotizzo di avere una superficie esistente importata da un GRID ESRI.


Sopra questa inserisco come importazione da LandXML una superficie modellata da un mio collega. Il mio target finale è la fusione delle due al mero scopo di ottimizzare il file ed eseguire un rendering per un SIA.



Dall'immagine sopra risulta evidente che le due superfici si sovrappongono; le linee rosse nell'assonometria indicano le zone di passaggio tra l'una e l'altra. Per risolvere non devo fare altro che "incollare" l'una sull'altra così:




Il risultato sarà un'unica superficie perfettamente unita. Attenzione però che così facendo perdo la possibilità di eseguire un qualsiasi calcolo di volumi (come avevo spiegato qui).




Enjoy!

Superfici da nuvole di punti

Tempo fa trattai l'argomento "nuvole di punti" in AutoCAD (http://ctrl-alt-cad.blogspot.com/2010/04/nuvole-di-punti.html); torno momentaneamente su questo argomento per illustrarvi come tale feature, abbinata ad AutoCAD Civil 3D, possa agevolare il lavoro dei progettisti.
Il limite imposto da AutoCAD alle nuvole di punti è l'incapacità di gestirle al fine di ottenere qualcosa su cui lavorare; in AutoCAD Civil 3D, invece, la nuvola di punti può essere velocemente trasformata in una superficie. Ecco come: innanzitutto creo la nuvola di punti.


Imposto nome, stile e dati per la creazione.





A cose fatte un messaggio mi avviserà della creazione avvenuta.




Non mi resta che utilizzare i dati LIDAR per creare la superficie esistente.






Enjoy!

venerdì 14 gennaio 2011

Aggiungere un comando alla barra multifunzione

Il passaggio dalla vecchia interfaccia a menù alla nuova con ribbon, avvenuto ormai da quasi 4 versioni, ha generato (e tuttora genera...) non pochi problemi negli utenti AutoCAD. Un ex-allievo e amico mi chiede come fare a rinominare un blocco con AutoCAD 2010; io prontamente gli dico di usare il comando Rinomina... nato appositamente per occuparsi di tale questione. L'utente mi chiede dove si trova il suddetto comando. OOPS! Nei ribbon non c'è, gli dico, ma puoi inserirlo editanto l'interfaccia. "Come??" mi chiede. Ecco come: lancia il comando per personalizzare l'interfaccia utente (da Gestisci > Personalizzazione > Interfaccia Utente).


Controlla che l'area di lavoro corrente sia quella corretta quindi espandi, nella struttura ad albero la voce Gruppi.



Cerca il gruppo da editare, ad esempio Inizio-Utilità, e aggiungi ad esso una riga (se serve).



Dopodicè cerchiamo, nell'elenco comandi, il comando da inserire e lo trasciniamo dentro la riga appena creata. Modifichiamo la proprietà Stile pulsante in Piccolo con testo e verifichiamo che l'anteprima ci restituisca un gruppo come noi lo desideriamo.



Premiamo Ok e verifichiamo che il comando Rinomina... sia correttamente caricato e funzionante.



Enjoy!

giovedì 30 dicembre 2010

Muri e ripiegature agli inserti: Il cappotto.

Sarebbe utile e comodo, all'inserimento di porte e finestre, la ripiegatura automatica degli strati; non ci crederete ma con Revit Architecture questa non è fantascienza! Vediamo un caso pratico: il cappotto. Parto da un semplice muro, formato da uno strato interno di laterizio e il cappotto esterno, sul quale inserisco una finestra.


Come ben vedete il cappotto non gira attorno all'apertura formatasi con l'inserimento dell'infisso; è doverosa una modifica al tipo di muro. In realtà è sufficiente impostare come Esterno il parametro Ripiegatura agli inserti.




Ora il cappotto gira attorno all'apertura ma non del tutto correttamente. Infatti lo strato si ferma approssimativamente a metà muro, mentre dovrebbe arrivare a ridosso del serramento.



L'errore, come da ovvia conclusione, non è del software bensì nella famiglia della finestra. La edito in modo da apporre lungo il telaio un piano di riferimento particolare, ovvero un riferimento "non riferimento" con il flag abilitato su Chiusura muro.



Ricarico la famiglia modificata...



...et voilà! Ora il cappotto gira correttamente!
Enjoy!

venerdì 17 dicembre 2010

Conversione tra sistemi di coordinate

Come promemoria per i corsisti della regione Emilia-Romagna, e ovviamente per i miei lettori, elenco i passi da seguire per convertire files .dwg da uno o più sistemi di coordinate diversi verso un nuovo sistema con AutoCAD Map 3D: prepariamo i files di origine assegnando il sistema di coordinate globali (nell'esempio confini in LATLONG e strade in UTM32 Nord WGS84).



Assegno inoltre al file di destinazione un terzo sistema di coordinate in base alle mie necessità (ad es. Gauss-Boaga Ovest).






Associo quindi a questo file le due carte suddette alle quali ho assegnato i due sistemi di coordinate diversi.




Dal riquadro attività lancio una vista rapida con zoom ad estensione sulle carte associate...



...et voilà, le due carte adesso si sovrapppongono esattamente! Non mi resta che estrarre ciò che mi serve con una query.



Enjoy!

Testi lungo un arco

Una delle limitazioni assai note agli utenti di AutoCAD LT e legate alle annotazioni è l'impossibilità di scrivere un testo lungo un arco; limitazione non presente nel fratello maggiore AutoCAD che, grazie agli Express Tools, permette proprio di eseguire tale acrobazia. Come? ve lo racconto subito: disegnato un semplice arco (nota bene, funziona solo ed esclusivamente sugli archi, non cercate di utilizzarlo su spline!) lancio il comando apposito e seleziono l'arco lungo il quale inserire il testo.


Comparirà la maschera seguente, da riempire a piacimento.



Il risultato è evidente. La cosa simpatica è che modificando il raggio dell'arco, il testo si adeguerà di conseguenza.



A breve (tra qualche mese) comincerò a proporvi nuovi post legati ad AutoCAD 2012 quindi stay tuned!