domenica 19 settembre 2010

Modellare un tetto con cornice

Leggendo quà e là su vari forum mi sono imbattuto in una discussione dove veniva richiesto aiuto sulla creazione di un tetto con cornicione con Autodesk Revit Architecture. Quello che segue è il mio contributo, ovvero io avrei fatto così: creato il tetto con i consueti metodi modifico la proprietà relativa al taglio trave, impostando un doppio taglio a piombo.


Inserisco quindi l'intradosso tetto che unisco poi al tetto sovrastante.





Se non ho a disposizione il profilo adeguato alla cornice posso crearmelo semplicemente con apposita famiglia.





Mi carico poi tale profilo sul progetto corrente, profilo che utilizzo come elemento di modellazione di una fascia tetto.




Seleziono l'intradosso del tetto lungo tutto il perimetro creando di fatto la cornice richiesta.





Enjoy!

giovedì 16 settembre 2010

Raster georeferenziati e coordinate di inserimento errate

Non credo di dirvi nulla di nuovo raccontandovi la storiella delle ortofoto georeferenziate; ad ogni modo, per chi non lo sa, AutoCAD Map 3D è in grado di utilizzare le informazioni di georeferenziazione delle immagini (inserite in un file separato o nell'immagine stessa) per collocare l'elemento alle coordinate corrette senza l'ausilio dell'utente.


A volte però, sebbene le informazioni siano corrette, il raster viene posizionato su valori Est Nord errati.




Dove sta l'inghippo?? Ma nelle unità di misura ovviamente! Controllate sempre che le unità del disegno siano compatibili con le unità dell'immagine; se AutoCAD Map 3D si accorge di trovarsi di fronte ad unità diverse senza dire nulla esegue la conversione! Lodevole ma inutile in questo caso, anzi, oserei dire dannoso.



Chiaro no?

martedì 31 agosto 2010

Caricare tratteggi "custom"

E' noto che i tratteggi dati in dotazione con AutoCAD non possono definirsi propriamente eccezionali nè numerosi, così non di rado capita di cercare e scaricare dal web file di tratteggi (*.pat) più consoni.




Ma come diavolo si caricano in AutoCAD?
Una procedura molto veloce è quella che ora vado ad esporvi: prima di tutto copio o sposto i file PAT in una directory (scegliete voi quale).



Dopodichè apro il pannello delle opzioni di AutoCAD e nella scheda File, sotto Percorso di ricerca dei file di supporto, aggiungo il percorso dove ho allocato i file dei tratteggi.




Ed ecco pronti i nostri nuovi tratteggi!



Enjoy!

Inserire blocchi nelle tabelle

Una tabella o un abaco riepilogativo guadagna, a mio modesto avviso, chiarezza se vi è la possibilità di visualizzare senza alcun dubbio il simbolo al quale il record fa riferimento. Faccio un esempio: immagino di dover creare un banalissimo abaco degli arredi di un piccolo ufficio. Il disegno è un semplice DWG di AutoCAD bidimensionale, dove gli arredi sono rappresentati da blocchi idonei. Sfrutto lo strumento di estrazione dati di AutoCAD ed ottengo le informazioni che mi servono, come ad esempio il nome ed il conteggio dei blocchi. Inserita la tabella nel disegno mi accingo a creare una nuova colonna.


Edito il titolo della colonna ed inserisco i relativi simboli come ad es. il blocco del PC a fianco del campo COMPUTER, avendo cura di specificare la scala (se voglio posso adattarla alla cella), la rotazione e l'allineamento all'interno della cella.




Eseguo la stessa procedura per ogni blocco ed ottengo ciò che mi ero prefissato: una tabella di riepilogo con tanto di simbologia a corredo.



Così non è possibile confondere i due schedari!
Enjoy!

lunedì 23 agosto 2010

Allineare velocemente le quote

A chi non è mai capitato sotto mano un disegno di AutoCAD quotato più o meno bene ma con quote tutte "disassate"?


Non ci crederete ma esiste una soluzione veloce anche per questo genere di problema e la soluzione si chiama Regola spazio.



Il suo funzionamento è oltremodo banale; occorre selezionare la quota base (il riferimento), le quote da allineare e il valore di spaziatura (che sarà uguale a zero se vogliamo allinearle tutte alla quota base), e i giochi sono fatti!



Questo il contenuto del prompt.

Selezionare la quota base:

Selezionare le quote da spaziare: trovato(i) 9

Selezionare le quote da spaziare:
Digitare il valore o [Auto] : 0


Enjoy!

domenica 8 agosto 2010

Modellazione "in-place" di un muro sottoscala

Ragionando meglio su come murare un sottoscala l'alternativa ci sarebbe eccome anche se più laboriosa. Immagino vogliate sapere come...eccovi serviti: prendiamo la nostra consueta scala curva e sotto questa andiamo a modellare un muro quale componente "modello locale".



Creerò tale muro con un loft, o unione su percorso come lo chiama Revit Architecture.



Disegno il percorso ad arco, facendolo combaciare alla proiezione dell'intradosso della soletta sul livello di base della scala.




Passo poi ai profili rettangolari, di spessore 15 cm ma altezza variabile.




Confermo tutte le modifiche al componente e il gioco è fatto. La sostanziale differenza tra questo elemento e i montanti utilizzati nel post precedente è che questo è un vero muro e in Revit si comporta come tale!


Stay Revit!

venerdì 6 agosto 2010

Murare un sottoscala

Su uno dei tanti forum che frequento è saltata fuori questa domanda: "...sto realizzando su Revit Architecture una scala con profilo curvo. Si viene a creare un sottoscala che non riesco a chiudere. Come faccio a creare un muro anch'esso curvo che ha come delimetazione superiore il profilo inferiore della scala?"
Voglio precisare che la soluzione che mi accingo a proporvi non è propriamente convenzionale, ma è l'unica che mi è venuta in mente (sono graditi i commenti). Ho pensato: "i muri non sono associabili ad una scala; allora perchè non usare un elemento della scala stessa? I montanti ad esempio!". Parto da una qualsiasi scala a rampa non lineare non monolitica e comincio a ragionare sui paramentri della famiglia.


La sezione relativa ai montanti scala presenta tre parametri molto interessanti: lo spessore montante scala (imposta lo spessore dei montanti ), l'altezza montante scala (imposta l'altezza dei montanti) e l'altezza montante intradosso scala (il rapporto tra i montanti laterali e le pedate). Imposto lo spessore a 15 cm, come se fosse un muro, e le altezze pari a circa l'altezza del vano scala.



Ovviamente modifico anche il materiale relativo ai montanti.



Et voilà, le jeux son fait!




Uno dei possibili problemi riscontrabili però è che in quanto non-muri è impossibile alloggiare aperture quali porte o finestre. Da tenere bene a mente!

Enjoy!